Albero della vita – Michela Premariese

Albero della vita – Michela Premariese

PhotoGrid_1452422144473

Albero della vita

Sviluppare un mondo non comune oltre i confini della propria mente.

Michela Premariese nasce nel 1988 a Cividale del Friuli. Pittrice poliedrica ed autodidatta. Dal 2009 sperimenta quadri materici attraverso l’uso di diverse tecniche e materiali.

Email: premariese.michela@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/michela.premariese?fref=ts

Instagram: https://www.instagram.com/la_premariese/

           

LENS – Antonella Oliana

LENS – Antonella Oliana

LENS Antonella Oliana

LENS

Colori, tagli, simboli e vernici; parassiti, ombre e segni geometrici; le tracce del tempo, ferite inferte ad un organismo vivente: il legno.

Sto scrutando la materia LEGNO, utilizzando delle lenti fotografiche: una serie di scatti in macro, elaborati con tecnica mista e stampati su canvas.

Antonella Oliana

Nata, vive e lavora a Udine. Diplomata in grafica pubblicitaria e fotografia, si occupa di interior design, arredo e fotografia. Ha partecipato a numerose collettive e personali d’arte, in Italia e all’estero

antoliana@virgilio.it

Programma di febbraio: corso base di FOTOGRAFIA

Programma di febbraio: corso base di FOTOGRAFIA

Prende avvio sabato 6 febbraio il corso base di fotografia a cura di Antonella Oliana –  “come avrei sempre desiderato fotografare, senza aver letto il manuale d’uso”

Corso fotografia base gorizia

Il corso è rivolto a coloro che desiderano apprendere le nozioni fondamentali di fotografia mettendo immediatamente in pratica, durante la lezione, le regole di base. L’approccio proposto mirerà a mettere in relazione le scelte fotografiche e le proprie attitudini. Si cercherà un nuovo punto di vista che consenta una visione personale della realtà fotografata. Si curerà in maniera particolare, l’armonia della composizione.

Il corso di svolgerà a Gorizia.

Per informazioni e prenotazioni: 347.1733342 – noidellarte@libero.it

Scarica il programma completo.

Workshop di tessitura della seta: FILI LUCENTI

Workshop di tessitura della seta: FILI LUCENTI

workshop gratuito tessitura della seta

I Musei Provinciali di Gorizia con l’Associazione Culturale “Noi… dell’arte” nell’ ambito del progetto “Gorizia, capitale della sericoltura” presentano

SABATO 23 gennaio 2016 dalle ore 10 alle 17

 un’occasione laboratoriale straordinaria di tessitura della seta con un workshop a tema: FILI LUCENTI, a cura di Antonella Pizzolongo. Per tutti coloro che vogliono approfondire o semplicemente avvicinarsi all’arte tessile, un nuovo approccio per conoscere il patrimonio tessile della città e, in particolare, il Museo della Moda e delle Arti Applicate.

La partecipazione al workshop è gratuita, previa prenotazione a:

347.1733342 oppure noidellarte@libero.it

Scarica qui il programma completo

Progetto Friuli Venezia Giulia – COSTRUIAMO NUOVI INTRECCI

Progetto Friuli Venezia Giulia – COSTRUIAMO NUOVI INTRECCI

9

Progetto Friuli Venezia Giulia – COSTRUIAMO NUOVI INTRECCI a cura delle Associazioni

Le Arti Tessili Maniago (Pordenone) 

Memoria della Tela Museo della Vita Contadina Cjase Cocèl, Fagagna (Udine)

– Noi… dell’arte Gorizia 

Nella Regione Friuli Venezia Giulia, manufatti e documenti dei tessitori di proprietà pubblica o privata, costituiscono un importante patrimonio, ancor oggi poco conosciuto ed esplorato, in particolare dal punto di vista tecnico. 

Il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia, che ospita il laboratorio di Noi dell’Arte, ed il Museo della Vita Contadina Cjase Cocèl di Fagagna (Udine), che ha accolto il progetto Memoria della Tela, si distinguono per la ricchezza delle collezioni tessili. 

A Gorizia si possono ammirare le sezioni della produzione e lavorazione della seta e gli ambienti allusivi ad attività artigiane collegate all’abbigliamento, come quelle del calzolaio e del cappellaio. 

L’arte tessile ha in Friuli origini antichissime, nel Settecento con la manifattura di Jacopo Linussio (1691-1747) raggiunse altissimi livelli tecnici e grande successo commerciale. Le svariate tipologie tecniche e decorative riconducibili alle produzioni Linussio, diffuse in tutta Europa fra i tessitori del lino che operavano su telai a licci e pedali, sono state tramandate attraverso quaderni manoscritti: una documentazione preziosa ed unica che rende possibile oggi riscoprire le abilità tecniche ed estetiche dell’antica tessitura friulana. Il filo della tradizione friulana persiste ancora nelle produzioni della Tessitura Spezzotti di Udine (1857-1984), dove i primi direttori tecnici erano carnici. Nei decenni che seguirono, però, la memoria di tanti saperi è andata quasi completamente perduta. 

Sta a noi ora ri-conoscere il nostro come un patrimonio prezioso da valorizzare e su cui investire.

Venerdì 11 dicembre 2015, abbiamo avuto il piacere di presentare le attività delle tre principali realtà che operano nell’ambito della cultura tessile nella Regione Friuli Venezia Giulia presso la Casa delle Donne di Udine.