Si chiamava Temporary Lab perché, quando tutto è cominciato nel 2019, il M.A.D.A. doveva essere proprio questo: un’esperienza temporanea.Poi quella temporaneità si è fatta storia.
Una storia durata sette anni.
M.A.D.A. – Mani, Arte, Donna, Artigianato – è nato nel 2019 da un progetto di Noi… dell’Arte e del Comune di Cividale del Friuli, con il supporto del Soroptimist Club cittadino e, nel 2020, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo era creare uno spazio dedicato alla creatività e all’artigianato femminile, capace di mettere in contatto persone, idee e opportunità.
Negli anni tante persone lo hanno attraversato e hanno contribuito a farlo crescere. Artigiane, creative, designer, tante giovani ragazze in formazione. Tra queste Caterina, che con i suoi video ha raccontato il progetto fin dai primi anni e che, dal 2021, ne ha preso in mano il testimone trasformandolo in un’attività imprenditoriale autonoma. A Caterina va il nostro grazie per aver fatto crescere il M.A.D.A., prima insieme a Noi… dell’Arte e poi con il suo lavoro, la sua cura e la sua visione.
Con la chiusura dell’attività commerciale, avvenuta lo scorso maggio, si conclude anche l’esperienza del M.A.D.A.
E per salutarla ci piace tornare là dove tutto era iniziato.
Nel 2019 volevamo creare occasioni e dare spazio a chi aveva un progetto artigianale o creativo da far crescere. Oggi sappiamo di aver seminato molto lungo la strada.Lo raccontano le tante persone che hanno fatto parte del M.A.D.A., tutte le artigiane e le creative che hanno esposto le loro creazioni, tutte le persone che, clienti abituali o di passaggio, hanno scelto di sostenere il progetto, tutti i curiosi e le curiose che, ogni giorno, passando in Largo Boiani, uno sguardo alla vetrina lo dedicano ancora.
Lo raccontano anche le realtà che esistono oggi, a Cividale, portate avanti da persone che hanno condiviso un pezzo di questo percorso: Adimbra, pianoterra e Atelier in salotto. A loro facciamo un grande in bocca al lupo.
Sette anni sono molti più di quanto avessimo immaginato quando abbiamo scelto la parola “Temporary”. È stata una bellissima avventura.
Grazie a tutti e a tutte,Noi… dell’arte