Eco_tessuti – Maria Grazia Tarondi

maria grazia tarondi eco_tessuti

ECO_TESSUTI – Maria Grazia Tarondi

Accessori tessili realizzati con l’Eco-Printing, tecnica di stampa vegetale che permette di imprimere sulle stoffe, fiori, foglie e tutto ciò che la natura offre.

Maria Grazia Tarondi, dopo avere dedicato la sua vita lavorativa agli altri da infermiera, si immerge nel mondo creativo con gioia e determinazione. Approfondisce con passione diverse tecniche artigianali per creare capi fashion. Si avvicina per hobby alla tessitura a mano, ma è la conoscenza della stampa vegetale che per permette una vera e propria svolta creativa. Infatti, con questa tecnica, realizza tessuti con effetti unici.

Vive ad Adegliacco (Udine)

Contatti: Facebook

Nunografia – Gioia Danielis

nunografia Gioia Danielis

NUNOGRAFIA – Gioia Danielis

Dettaglio di abito in nuno feltro senza cuciture con linoleografia.
(Ph. Gösta Zwilling)

Gioia Danielis, nata a Udine, dove vive e lavora. Artista visiva, ha lavorato con diverse tecniche e materiali. Attualmente si dedica all’arte tessile attraverso la tecnica arcaica del feltro e del nuno feltro, sua più recente derivazione di origine giapponese, assieme a tinture naturali con tecnica shibori e art yarn.
Realizza inoltre opere che presentano una fusione tra fibre naturali, materiali inorganici e pittura. Intende e tratta la materia come colore.

www.gioiadanielis.it

FOTO_TEXERE, sciarpe e foulard esclusivi raccontano Cividale

Foto_texere Antonella Oliana Antonella Pizzolongo

Il progetto DESIGN per CIVIDALE si arricchisce di una inedita proposta fashion: la collezione FOTO_TEXERE.

Immagini fotografiche di scorci caratteristici di Cividale e scatti in macro di tessuti a telaio, stampati su fibre naturali, sono finalmente indossabili come sciarpe e foulard.
La fattura artigianale, rigorosamente made in Italy, incontra la stampa digitale per creare un binomio di Art & Craft che valorizza il territorio, la bellezza e la manualità.
La fotografa Antonella Oliana e la textile designer Antonella Pizzolongo, propongono un’idea nuova e innovativa, una limited edition autoprodotta di souvenir d’eccezione.

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Medusa – Cinzia Li Volsi

Medusa Cinzia Li Volsi

MEDUSA – Cinzia Li Volsi

Creature fantastiche, tentacolari, colorate, ispirate da elementi della natura ma contemporaneamente tanto riconoscibili quanto irreali, in un misto di mostruoso e meraviglioso: le opere recenti anticipano un possibile scenario futuro prodotto dai cambiamenti climatici.

I materiali e le tecniche esplorano questa transizione combinando rigorosa manualità, sperimentazione e sublimazione del materiale e delle forme in qualcosa di nuovo e diverso che, nell’evocare, racconta e denuncia: nell’ opera Medusa l’ antica garza a tre fili peruviana si associa alla plastica colorata delle shopping bags.

Cinzia Li Volsi lavora a Sacile, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia e da allora si esprime con il mezzo tessile, realizzando arazzi, sculture, rilievi tessili, installazioni. Le sue opere hanno partecipato  a mostre nazionali e internazionali di Fiber Art e di Eco-art.

clivo@clivo.it/ Facebook

The dead life – Femi Vilardo

Femi Vilardo the dead life

THE DEAD LIFE – Femi Vilardo

Il suo è un pensiero e un procedimento fuori norma. Fotografa rose, non nel loro pieno fiorire, smaglianti di freschezza, ma nel momento in cui cominciano ad appassire, quando i petali si afflosciano e raggrinziscono. Una predilezione per la decadenza motivata però dal fatto che in questo modo le rose si prestano a sembrare, o divenire, altre cose. La trasformazione in atto delle rose nel loro declino, permette di suggerire altre letture.

“Quanto alla tecnica, non mi ritengo nè una fotografa nè un’esperta d’informatica: uso il computer come fosse una tavolozza di colore. Amo giocare tra pittura e fotografia.”  Femi Vilardo si è formata con il pittore Nino Perizi alla Scuola di Figura del Museo Revoltella di Trieste, accostandosi quindi ad altri artisti quali Marino Cassetti, Roberto Tigelli, Paolo Cervi Kervischer, Franco Chersicola e Mirella Schott Sbisà alla Scuola Libera dell’Incisione Carlo Sbisà. Ha esposto  in Italia, Slovenia e in Messico. Nel 2011 ha partecipato su invito alla 54o Biennale d’arte di Venezia – Padiglione Italia FVG.

Vive e lavora a Trieste   femi.vilardo@libero.it