Statuto dell’Associazione

DENOMINAZIONE – SEDE – OGGETTO
ART. 1:    E’ costituita con sede a Gorizia in Borgo Castello, 20, l’Associazione culturale denominata “Noi…dell’Arte Associazione Culturale”, indicata brevemente anche come “Noi…dell’Arte”.
ART. 2:    L’Associazione è apolitica, non ha alcuno scopo di lucro e si propone, il fine di perseguire lo sviluppo di ogni iniziativa che favorisca la promozione della cultura artigianale e artistica.
ART. 3:    Per il raggiungimento del proprio fine l’Associazione svolge pertanto attività didattica, con compiti di formazione dei propri associati, e sociale con iniziative promozionali volte a stimolare la pratica e la diffusione dello spirito delle attività artistico artigianali nelle sue molteplici realtà e peculiarità. In particolare l’Associazione viene a promuovere la formazione di conoscenze pratiche nei seguenti ambiti:
– la progettazione e produzione di oggetti di artigianato realizzati con tecniche artigianali (esempio: tessitura a mano, pittura e stampa manuale su carta e tessuto, tintura naturale, cucito, ricamo, feltro, macramè, ecc) anche mediante lo sviluppo di nuovi metodi di espressione e nuove tecnologie;
– realizzazione di corsi formativi finalizzati alla promozione e la diffusione delle culture artistiche e artigianali con diverse tecniche manuali inerenti ad arti ed antichi mestieri;
– organizzazione di esposizioni, eventi ed ogni altra attività riguardante l’arte e l’artigianato;
– gestione di collaborazioni con associazioni, scuole o altri enti interessati alla diffusione e alla conoscenza delle tecniche artistiche e artigianali;
SOCI
ART. 4:    Sono Soci dell’Associazione tutte le persone che, aderendo ai suoi principi e finalità, ne facciano richiesta. L’Associazione ha le seguenti categorie di soci:
a) ORDINARI: coloro che versano l’annuale quota sociale;
b) SOSTENITORI: coloro che, per decisione del Consiglio Direttivo, vengano riconosciuti particolarmente meritevoli nei confronti dell’Associazione.
Non possono essere iscritti alla Associazione coloro che non abbiano ineccepibile condotta morale.
ART. 5:    I soci hanno il diritto di partecipare alla attività dell’Associazione, di contribuire a determinare gli indirizzi e di concorrere alla elezione degli organi societari. In quest’ultimo caso solo se maggiorenni.

ART. 6:    I soci hanno diritto di voto nelle assemblee e possono assumere cariche sociali elettive solo se  regolarmente iscritti e abbiano la  maggiore età.
ART. 7:    Ogni socio è tenuto alla osservanza dello Statuto, del regolamento e dei deliberati degli organi statutari, e deve concorrere alla loro attuazione ed a quella del programma dell’Associazione. In particolare è tenuto a:
partecipare attivamente alla vita dell’Associazione assolvendo i compiti affidatigli;
garantire l’unità operativa dell’Associazione astenendosi da ogni azione e da ogni atteggiamento che possano essere di danno all’Associazione stessa;
tenere, nei confronti degli altri soci, un comportamento improntato al massimo rispetto della dignità e della personalità di ciascuno;
tenere una irreprensibile condotta morale;
concorrere, secondo le proprie possibilità, a sostenere economicamente l’Associazione.
ART. 8:    Il Consiglio Direttivo emana la modalità ed i termini per l’attuazione del tesseramento.
ART. 9:    Le quote associative ordinarie sono dovute da ciascun socio per tutto  l’anno sociale in corso qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento della quota sociale ordinaria per tutto l’anno sociale in corso. Il mancato versamento della quota associativa annuale comporta la perdita della qualità di socio, trascorsi trenta giorni dal terzo sollecito da parte del Consiglio Direttivo.
Le quote sociali  non sono  né rivalutabili né trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 10: Sono Organi dell’Associazione:
l’Assemblea;
il Consiglio Direttivo;
Il Tesoriere/Cassiere;
Il Segretario.
Tutte le cariche sociali sono onorifiche e non danno diritto ad alcun compenso. Nel caso in cui venissero stabiliti dei puri rimborsi spese, questi dovranno rientrare nei limiti previsti dalla normativa sulle associazioni senza scopo di lucro.
ASSEMBLEA
ART. 11: L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità dei soci e le sue delibere, prese in conformità del presente Statuto, vincolano tutti i soci anche se assenti e/o dissenzienti.
ART. 12: L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata presso la sede dell’Associazione od altrove mediante lettera raccomandata, fax, posta elettronica o sms, fatti pervenire rispettivamente al domicilio, al numero di fax, all’indirizzo di posta elettronica o al numero telefonico riportati per iscritto nel libro soci, almeno 8 giorni prima della data della riunione. Nell’avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, l’ora, il luogo della riunione e della eventuale seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno con l’elenco delle materie da trattare.
Su delibera del Consiglio Direttivo l’Assemblea, oltre che nelle forme sopra indicate, potrà essere convocata anche mediante semplice esposizione al pubblico, di appositi avvisi contenenti tutti gli elementi indicati nel precedente comma purché ciò avvenga con esposizione in almeno cinque esercizi locali e/o pubblici del comune di Gorizia e con almeno otto giorni di anticipo rispetto alla data fissata.
Il socio, che non può partecipare alle assemblee, può farsi rappresentare con delega scritta da un altro socio. Un socio non può ricevere più di una delega.
Il socio ha diritto di partecipare all’assemblea, personalmente o a mezzo delega, solo se in regola con il versamento della quota sociale annuale.
ART. 13:  L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
L’Assemblea ordinaria delibera su:
a) relazione morale e tecnica del Consiglio Direttivo;
b) bilancio consuntivo e preventivo;
c) tutte le proposte avanzate dal Consiglio Direttivo o dai soci.
L’Assemblea ordinaria inoltre stabilisce la durata in carica ed il numero delle persone che devono comporre il Consiglio Direttivo e procede alla loro elezione.
Essa è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza assoluta dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero di soci presenti.
Sia in prima che in seconda convocazione le deliberazioni vengono assunte a maggioranza assoluta dei soci presenti e aventi diritto di voto.
ART. 14: L’Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga necessario, ovvero quando ne venga fatta richiesta dalla metà almeno dei soci.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno due terzi dei soci  ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un quinto dei soci.
Sia in prima che in seconda convocazione le deliberazioni vengono assunte a maggioranza assoluta dei soci presenti ed aventi diritto di voto.
CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 15: L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo nominato dall’Assemblea che ne determina il numero e la durata in carica.
ART. 16: I Membri del Consiglio sono eletti a scrutinio segreto da parte dell’Assemblea. Ciascun socio potrà esprimere il massimo delle preferenze stabilite dal Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui venisse formata una lista unitaria,  l’elezione potrà avvenire per acclamazione.
Ai componenti del Consiglio Direttivo è fatto divieto di ricoprire cariche  in altre associazioni che operano nell’ambito delle medesime discipline.
ART. 17: Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, ed in particolare dovrà anche:
eleggere tra i propri membri il Presidente, uno o più Vice Presidenti;
attuare le linee programmatiche di attività fissate dall’Assemblea;
determinare la quota associativa annuale dovuta dai soci.
ART. 18: Il Consiglio Direttivo potrà riunirsi presso la sede sociale od altrove ogni qualvolta lo richiederà il Presidente, ovvero a richiesta di almeno un quinto dei Consiglieri eletti.
La convocazione sarà effettuata con lettera, fax, posta elettronica o sms spediti almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione e, in caso di urgenza, in forma verbale con avviso diretto a tutti i Consiglieri.
I Consiglieri durano in carica per l’intero periodo previsto dall’Assemblea. Le eventuali dimissioni nel corso del mandato, dovranno essere comunicate in forma scritta. La sostituzione dei Consiglieri dimessi sarà fatta nel rispetto delle norme di cui al precedente art. 15.
ART. 19: Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo sarà necessaria la presenza di tanti membri che rappresentino più della metà dei componenti del Consiglio stesso.
Tutte le delibere del Consiglio Direttivo saranno valide se prese a maggioranza assoluta di voto degli intervenuti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
ART. 20: Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione. Egli promuove, indirizza e coordina l’attività sulla base delle deliberazioni degli Organi Statutari.
In caso di sua assenza od impedimento, le sue funzioni sono delegate al Vice Presidente o al Vice Presidente più anziano, in caso di più vice, salvo diversa previsione del Consiglio Direttivo.
TESORIERE/CASSIERE E SEGRETARIO
ART. 21: Il Tesoriere/Cassiere viene nominato dal Consiglio Direttivo e può essere scelto anche tra i consiglieri in carica e/o i non soci. Dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo e potrà essere rieletto. Le sue mansioni riguardano la corretta gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione.
ART. 22: Il Segretario viene nominato dal Consiglio Direttivo e può essere scelto anche tra i consiglieri in carica e/o i non soci. Dura in carica lo stesso periodo del Consiglio Direttivo e potrà essere rieletto.
ART. 23: Le cariche di Tesoriere/Cassiere e Segretario, possono  essere ricoperte anche dalla stessa persona.
REVISORI DEI CONTI
ART. 24: Se particolari esigenze lo richiedono o qualora lo preveda una disposizione di legge l’Assemblea può nominare i Revisori dei Conti, in numero di tre effettivi e due supplementi e stabilire la loro durata in carica. Le attribuzioni del Collegio riguardano il controllo della attività dell’Associazione e la certificazione, in occasione delle riunioni dell’Assemblea, della veridicità e conformità dei bilanci presentati dal Consiglio Direttivo, o quant’altro richiesto dall’Assemblea che li ha nominati.
PROBIVIRI
ART.25:    L’Assemblea può nominare i Probiviri in un numero di tre e stabilire la durata in carica. I componenti del Collegio dei Probiviri  sono:
la consulenza preventiva agli Organi dell’Associazione ed ai Soci su questioni attinenti l’applicazione delle regole societarie;
l’attività di amichevoli compositori di qualsiasi controversia che dovesse sorgere fra soci o fra soci e organi dell’Associazione;
la determinazione dei provvedimenti disciplinari (richiamo, sospensione, espulsione) da sottoporre alle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
GESTIONE FINANZIARIA E RENDICONTO
ART. 26: L’esercizio sociale e finanziario si chiude il trentun dicembre di ogni anno. Alla chiusura di ciascun esercizio il Consiglio Direttivo compila il bilancio consuntivo della gestione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Entro il termine indicato all’art. 12  il Consiglio Direttivo  sottopone all’approvazione dell’Assemblea il bilancio di previsione per il nuovo esercizio.
ART.27:    All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa a meno che la destinazione o la distribuzione  siano imposte da norme di legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impegnare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
ART. 28: In caso di scioglimento per qualsiasi causa l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altra associazione aventi finalità analoghe o fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n.662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
DISPOSIZIONI FINALI
ART.29:    Le disposizioni del presente statuto possono essere disciplinate in apposito regolamento attuativo stabilito ed approvato dal Consiglio Direttivo.
ART. 30: Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alle disposizioni contenute nel codice civile o nelle leggi speciali in materia.